giovedì, 05 novembre 2009

La fabbrica di Nichi

Il 15 novembre Nichi Vendola avrà la sua “Fabbrica”! Un grande open space, in un padiglione della Fiera del Levante, darà l'avvio alla lunga marcia della campagna elettorale del 2010 per il rinnovo della consiliatura della Regione Puglia.

Che strana sensazione essere lì, in via De Rossi, a Bari, ierilaltro, tantissimi i convenuti, in quello che presto sarà il 'centro risorse' della nuova battaglia di Vendola. Anzi, delle due battaglie: una per confermare con certezza la candidatura, l'altra per tornare a sedere sulle scomode poltrone del potere. “Abitare il potere senza farsi abitare dal potere” diceva “qualcuno” e Nichi Vendola con lui! Questa la prova a cui chiama la “nuova” politica!


Era già accaduto nel 2005, quella volta l'incontro era in uno spazio era diverso: il sotterraneo di un circolo Arci, accoglieva la militanza “carbonara” della “rivoluzione gentile”.

Avremmo vinto, lo sapevamo già! Abbiamo vinto!

Un indeterminato sentire politico si era fatto idealità nell'animo di molti! Nichi Vendola il maieuta di quel sentimento! Che avventura e che sfida le primarie - la prima volta in Italia - nel gennaio di quell'anno, che entusiasmo, che generosità e che energia il “motore” che lo portò sino in fondo prima contro il centro sinistra e poi contro lo scuro Raffaele Fitto. Anche quella volta due battaglie!

Quella grande comunità attiva oggi non c'è più! Il motore è fermo! Bisogna pensarne uno nuovo, politico questa volta: capace di politica!

Già, la politica. Dove trovarla? Come toglierla dall'usura di questo disgraziato tempo che non sembra avere più lingua capace di muovere le coscienze? Come tirarsi fuori dallo sgomento che avvita i pensieri, le opinioni, il senso critico.

Ripartire dal racconto, la risposta! C'è l'unicità di un'esperienza da difendere tentando una tessitura di ciò che questi anni hanno rappresentato per la Puglia.

Com'era la macchina amministrativa quando Vendola ne ha preso la guida? Quale 'potere' la permeava e l'assoggettava? Quali sono i meccanismi che governavano e governano (ahinoi!) la sanità? Com'era organizzata la Protezione Civile e com'è ora? E il Territorio è traversato da nuove visioni programmatiche e progettuali? E la questione energetica? E le politiche giovanili? Com'era il lavoro degli assessorati prima e come si è trasformato in questi anni? C'è una Puglia migliore?

Domande che possono mutarsi in narrazioni, in testimonianze vive, capaci di attivare sguardo! Di muovere ancora la responsabilità di una comunità che necessariamente deve allargarsi per contagio di consapevolezza. Raccontare è svelare a chi non sa! Non astruse teorie, ma cose vere, tangibili, incidenti nel cambiamento.

In questo divenire orizzontale le speranze. Ed anche in una capacità di 'autocritica' che deve saper “dire” sino in fondo (anche e soprattutto) riconoscendo i punti deboli, gli errori, i passi falsi compiuti, in questi anni di governo. E' necessario! In questo lo scarto utile, la differenza: mostrarsi per ciò che si è dato, per ciò che si è osato e tentato! Sì, tentato perchè non è facile mutare ciò che appare consueto e comodo in una macchina amministrativa complessa come la Regione.

C'è il bene comune e ci sono gli interessi particolari. C'è l'ampio guardare e il piccolo piccolo della meschinità che vuole solo un tornaconto immediato. Questo abita nei Palazzi!

Nichi Vendola c'era ierilaltro in via De Rossi. Anche a lui il compito di raccontare. Sappiamo che lo sa fare! Tante volte da queste pagine nei suoi confronti si sono mosse critiche, anche molto frontali, schiette, rabbiose! C'è mancato in questi anni un Nichi testimone del suo fare! Un Nichi di strada, fuori dalla sua automobile, fuori dalla solitudine del Palazzo. Egli è parte di un sogno, non è il sogno! Dovrà essere sino in fondo quella parte, tornando in Fabbrica, operaio con gli altri. Facitore di progetto! Già lo sappiamo, lo sa fare!


postato da mmmotus alle ore 11:09 | Permalink | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
categoria: politica



Commenti
#1    05 Novembre 2009 - 17:32
 

Lecca.... di tutto il mondo unitevi.


che scritto!  che emozione con la zeta dolce!

nichi le sa raccontare, cazzo se le sa raccontare, molto bene!

il sogno, l'utopia e bla bla bla   ...palle..palle ..bla...bla..bla..balle..balle....

quando governa la destra il potere è assoluto e sempre in eccezione negativa.

quando governano i "sinistrati" il potere è "“Abitare il potere senza farsi abitare dal potere” diceva “qualcuno”. Questa la prova a cui chiama la “nuova” politica!

Si, essere o non essere questo è il problema, ........ forse.

Se esistesse il premio Nobel per i lecca.... il vincitore sarebbe un salentino del "grande salento", conosco il nome, il cognome e l'indirizzo.




 

utente anonimo

#2    05 Novembre 2009 - 18:00
 
Tu un ridicolo pusillanime!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mmmotus

#3    05 Novembre 2009 - 20:44
 

Pusillanime, è vero sono un pusillanime e per giunta ridicolo, per non essere proprio un nulla, evito di comportarmi da leccaculo.

utente anonimo

#4    05 Novembre 2009 - 21:54
 
a me piacel'articolo, mi piace a leggerezza con cui è scritto.
Mi piace Vendola, credo sia geniale. Credo soprattutto che la libertà d'espressione e la differenziaione delle opinioni siano ciò che rendono bello il mondo. Il commentatore sopra è liberissimo di pensare che il mondo sia composto di comunisti stalinisti, che tutti coloro che sono di sinistra siano degli schifosi assetati di potere; cosi come altri sono liberi di pensare che la destra ITALIANA al potere abbia qualche tendenza dispotica e assolutista. sono opinioni, e in quanto tali LIBERE.
utente anonimo

#5    06 Novembre 2009 - 13:46
 
"Il commentatore sopra è liberissimo di pensare che il mondo sia composto di comunisti stalinisti, che tutti coloro che sono di sinistra siano degli schifosi assetati di potere"

MA QUANDO MAI, ci manca solo che passi per quello che dice che i comunisti mangiano i bambini e poi Mauro&friends vanno a dormire con l'anima in pace. I comunisti mi fanno tenerezza, i fascisti mi fanno schifo.

Ho detto solo che in giro c'è qualche leccaculo di troppo.

Non ho difficolta ad accettare che qualcuno dica che sono un pusillanime, ad ognuno, però, la sua croce.
utente anonimo

#6    06 Novembre 2009 - 14:34
 
Caro utente anonimo che hai dato del "Lecca..." a chi ha scritto il pezzo sulla fabbrica di Nichi, hai anche tu un blog? Esprimi anche tu concetti, idee, opinioni...con il coraggio tipico di chi manifesta la proprie idee senza temere che qualcun altro potrà dargli del leccaculo? O magari cerchi gli spazi degli altri solo per avere un po' di visibilità? Bè..se questo è il tuo intento....prosit...ce l'hai fatta!
A parte questo, credo che oggi tanti di noi stiano cercando fiducia...e non solo nella politica! E la fiducia OGGI si conquista con le azioni, con la credibilità, con il coraggio di essere se stessi fino in fondo....insomma...mi pare che Nichi sia un ottimo iniettore di fiducia! Lui ha avviato un percorso di cambiamento.....non è facile vederne i risultati nel breve periodo! Quanto tempo ci mise Galileo Galilei a convincere gli altri che la terra girava attorno al sole, e che lui non era nè un pazzo, nè un leccaculo?? Ma Galileo ci credette...e non si arrese...CORAGGIO ALLORA NICHI...!!!


utente anonimo

#7    06 Novembre 2009 - 19:35
 
LA TERRA GIRA INTORNO AL SOLE, I LECCACULO GIRANO INTORNO AL POTERE, ALLE PERSONE GLI GIRANO LE PALLE.
utente anonimo

#8    13 Novembre 2009 - 23:59
 
Grande Anonimo!
Forse pusillanime (che termine poetico!), forse ridicolo (perchè poi? perchè dà del ruffiano?) ma sicuramente lucido, ironico, realista.

La verità é che Vendola l'abbiamo votato, sostenuto, ascoltato, ma alla fine (4 lunghi anni) c'ha deluso, stancato.

Non è facile ri-cominciare per nessuno e francamente tutta questa "leggerezza" la trovo un pò fuori luogo.

Non é facile stare appresso agli umori effimeri di Mauro, ancora meno condividerli sempre, allora ci (si) spiegasse meglio.

Rosa Quota
utente anonimo

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