sabato, 20 giugno 2009

Lui disse

Vai ad aspettarmi nel letto grande!
postato da mmmotus alle ore 11:38 | Permalink | commenti (24) / commenti (24) (pop-up)
categoria: politica



Commenti
#1    20 Giugno 2009 - 13:59
 
ma 'ste quattro puttane che vogliono mo', la medaglia??? tutte a fare le giovanne d'arco...re
bisognerebbe dargli forte in testa a queste troie e fargli vedere le "nostre" donne che si spaccano il culo da mane a sera
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#2    20 Giugno 2009 - 16:38
 
Storie di puttane, puttanieri e leccaculo.
Chi l'avrebbe mai detto che dovevo andare a votare la Capone e i depravati che stanno dietro di lei perchè Berlusconi ogni tanto si fa qualche scopata o perchè un omino, ogni giorno, si fa le seghe per diventare assessore provinciale alla cultura.

Quindi le seghe sono di sinistra e le scopate di destra?

Comunque non vi preoccupate le caramelle sono pronte.
Tra un pò qualcuno chiamerà i BAMBINI che hanno fatto il loro "dovere".

stambali
utente anonimo

#3    20 Giugno 2009 - 21:08
 
Storie di puttane, puttanieri e leccaculi ci sono sempre state e sempre ci saranno. Non é il mestiere più vecchio del mondo?
D'altra parte anche il Mitico JFK aveva questo vizietto. Solo che le sue (tantissime) donne venivano perquisite dall'FBI prima di andare a letto!!
Ma il problema non é se c'é più malcostume a destra o a sinistra.
Il problema sono I COMPENSI.
La nostra novella Giovanna d'Arco si é giocata la licenza per un
residence su un terreno abusivo.
E prima di lei qualcun'altra (più di una) si é giocato, vincendo, addirittura UN MINISTERO. Dopo i vari sottosegretariati dati "gettone di presenza".
Questo é il problema.
utente anonimo

#4    20 Giugno 2009 - 21:14
 
Sui puttanieri e le puttane posso anche essere d'accordo con la tua analisi anche se è rivolta solo a destra, a sinistra è ancora peggio, L'analisi però è monca.

stambali
utente anonimo

#5    20 Giugno 2009 - 23:33
 
poi quando 'ste troie diventano ministre e sottosegretarie e decidono che devono licenziare la categoria tale o tal'altra non dimentichiamo che si partì tutto da una scopata del ducetto...
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#6    21 Giugno 2009 - 13:54
 
La sinistra che diventa moralista....fate ridere!!!!
Gianni S.
utente anonimo

#7    21 Giugno 2009 - 14:52
 
Fino a qualche tempo fa sinistra voleva dire giustizia sociale,distribuzione della ricchezza,equità sociale,rivoluzione politica,battaglia ideologica! Ora,non potendo piu' fare nessun tipo di rivoluzione,avendo registrato fallimenti ovunque,ripiegano sulla morale,sul sesso e sul privato che diventa publico!
Marx,le libertà individuali,quelle grida di lotta "il piacere è tutto mio"....DOVE SONO ANDATE A FINIRE?
Gianni S.

utente anonimo

#8    21 Giugno 2009 - 15:41
 
Ma nessuno qui é diventato moralista anche se, é chiaro a tutti ormai, questo Paese non aveva mai raggiunto livelli di degrado simile. Non parlo di politica, ma della corrosione sociale e della povertà culturale. Un paese, leggevo stamattina, che é al 48° posto come
partecipazione attiva politica delle donne: il primo é il Rwuanda. In cui appare NORMALE che Il Presidente del Consiglio frequenti minorenni, a pagamento. In cui é NORMALE che dica "vai ad aspettarmi nel letto grande"....che dopo la licenza te la faccio ottenere io. Se non la licenza, almeno una candidatura. Non é NORMALE ottenere seggi parlamentari e stipendi d'oro (a spese dei contribuenti) solo perchè dotate di intraprendenza, bella presenza e disponibilità. Bè, questo dovrebbe far scandalizzare, o quanto meno preoccupare, un comune cittadino. Non ce l'ho con chi fa del proprio corpo un mezzo di sostentamento, credo che sia un brutto lavoro, punto. Non ce l'ho con chi va alle feste "a fare immagine" e ci guadagna pure da che vivere per un anno. Berlusconi é uno degli uomini più ricchi del pianeta e i suoi soldi li può regalare a chi vuole. Io stessa non avrei problemi ad imbarcarmi con Massimo per una regata, a fare intrattenimento serale sullo jonio con ostriche e champagne, per icevere pure un regalino di 10.000 euro. Direi anch'io "ma chi ti ha messo sulla mia strada, Gesù???" come quella poveretta orfana e ragazza madre di Barbara Montereale.Che tra l'altro si ritrova a vivere ora additata come "t....". Lucrare giornalisticamente su queste faccende é spazzatura. Sapere che in casa di Silvio c'era il ritratto di Veronica é spazzatura. Perchè non si parla dell'altro filone di indagini? Quello che vede Gianpaolo Tarantini non solo procacciatore di belle donne ma anche manager fornitore per grossi appalti nella sanità. Quale sanità, pubblica? E chi la gestisce adesso? Non sono i direttori generali delle ASL uomini scelti dal nostro Vendola? e che dice il nostro assessore regionale? Lo so Stambali, anche questo commento é monco, ma siccome sono una di quelle "nostre, che si spacca la schiena da mane a sera" completali tu che vado a lavare i piatti!!
utente anonimo

#9    21 Giugno 2009 - 18:02
 
Lea Cosentino un cognome una garanzia. Questa pure è una che si spacca la schiena dalla mattina alla sera. Basta guardarla in faccia.

Dopo aver contribuito al fallimento del SISRI di Lecce è stata promossa per le sue "doti manageriali" alla direzione della più importante ASL di Puglia.

Nomine nella sanità. La giunta regionale ha deciso di passare dalla fase commissariale alla gestione ordinaria delle aziende sanitarie locali che, com'è noto, dal 1° gennaio 2007 sono su base provinciale. Direttore generale della Asl Bari è stata nominata Lea Cosentino.

Cosentino è commissario straordinario in carica della Asl Bari. Viene quindi confermata nel ruolo di guida della principale Asl pugliese, una delle più grandi d'Italia per superficie e popolazione.

La sanita Pugliese è nella merda fino al collo e bocca di ........... compresa.

Mauro il commento continualo te.

A proposito, io non ci sono, quando ad esserci ci sono i soliti testa di cazzo (Blasi in primis, Frisullo in secundis e i leccaculo in terzis) preferisco farmi da parte. I loro metodi, nel loro piccolo, sono peggio di quelli utilizzati da Berlusconi.

Se hanno la possibbilità di avere una bella donna di fronte prima si fanno una s..a e poi si buttano addosso anche se non desiderati e respinti.

Mauro, sai di cosa sto parlando.

Questa la genti la conosci, per questo quando scrivi non fare l'ipocrita. Essere di parte si ma essere ........., non ti fa onore.

Stavo per chiamarti avrei avuto piacere a rivederti, a conoscerti meglio, a parlarti delle avventure di pinocchio (il tuo Blasi), ma quando ho letto la sequenza dei tuoi articoli mi sono cadute le palle a terra.

p.s.

La situazione nel collegio di Maglie te la sei studiata? E' un baro o no?

stambali
utente anonimo

#10    21 Giugno 2009 - 19:12
 
Quello che ci tenevo a precisare é che c'è una linea di demarcazione molto netta ed evidente tra affari personali ed affari "pubblici", cioè che interessano tutti.

E se risulta pretestuoso gridare alla violazione della privacy per non rispondere di fatti importanti é altrettanto grave "perdersi fra le lenzuola del premier" senza perseguire il nocciolo della questione.

Fra l'altro i filoni d'indagine sono quattro. Quello sugli appalti facilitati della Tecno Hospital, la ditta di famiglia di Tarantini, ha per protagonisti nelle intercettazioni un parlamentare PD, Gero Grassi, ed il nostro Sandro Frisullo, ritenuto dagli inquirenti "in rapporti diretti con Tarantini".
Ora, perchè Frisullo conosce Tarantini?
Se non sono amici perchè, come ha ammesso, si sentono, si telefonano e partecipa alle sue feste??!
L'indagine punta fra l'altro a scoprire un ipotetico giro di mazzette per l'aggiudicazione di forniture di protesi ad Ospedali pubblici nell'ASL barese. Sostanzialmente viaggi offerti al personale amministrativo di quelle strutture, tutte persone sponsorizzate da PD e Rifondazione, in cambio di appalti.
Stambali, cominci bene ma poi viri sempre su blasi, cmq grazie.
Quota Rosa.

utente anonimo

#11    22 Giugno 2009 - 02:16
 
Forse conviene cambiare nome a questo blog e chiamarlo Corriere delle pere,quelle che vi fate quando scrivete fatti senza capo ne coda....................
utente anonimo

#12    22 Giugno 2009 - 12:00
 
Si chiamano pensieri in libertà...
utente anonimo

#13    23 Giugno 2009 - 03:02
 
Gabellone..ippi ippi..URRA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
utente anonimo

#14    23 Giugno 2009 - 10:32
 
Drammatico episodio a Theran,una donna è stata colpita a morte...
Solidarietà ai protestanti!
Teo
utente anonimo

#15    23 Giugno 2009 - 10:38
 
Le provincie di Milano e Venezia(roccaforte della sinistra) vanno al PDL...di che cosa esulta il PD??
utente anonimo

#16    23 Giugno 2009 - 11:02
 
Ah non so proprio di cosa esulti, o con cosa si conforti....l'Italia é piena di Comuni neri, in Provincie nere, nell'oscurantismo televisivo.
E' la notte della Repubblica.

Ho visto il video della ragazza uccisa, "come i suoi occhi ci guardano mentre muore la Democrazia".

E' paralizzante.

E dovrebbe farci capire quanto sarà duro riconquistare quello che abbiamo, e stiamo continuando, a perdere.
Quota Rosa.
utente anonimo

#17    23 Giugno 2009 - 11:32
 
NOTIZIA ANSA: FRISULLO SI DIMETTE DALLE CARICHE DI ASSESSORE E VICEPRESIDENTE DELLA GIUNTA VENDOLA.
utente anonimo

#18    23 Giugno 2009 - 13:29
 
http://www.lecceprima.it/img/21140/c6.jpg
che tristezza questa foto!
utente anonimo

#19    23 Giugno 2009 - 14:40
 
Frisullo si dimette..azzo che notiziona!!!!
utente anonimo

#20    23 Giugno 2009 - 15:26
 
Certo che,quell'inchiesta di Bari ha provocato un effetto boomerang devastante sul centro-sinistra! Frisullo vittima di un frullatore mediatico...poverino!!! Latorre che sostiene di non aver mai conosciuto la D'Addario,insomma...chi di infamia ferisce di infamia perisce!!
utente anonimo

#21    23 Giugno 2009 - 16:37
 
Evidentemente anche al nostro caro Frisullo,come al Berlusca,non piacciono le"puttane",ma le "escort"! E c'è una bella differenza. Le prime costano 30 euro e aspettano sul ciglio della strada un auto che si accosti;le seconde con autista e macchinoni di lusso possono chiedere
2000 euro e qualche licenza edilizia;le prime possono incorrere in sanzioni,le seconde finiscono candidate in qualche elezione che conta.Eppure,nonostante le differenze,a me non dispiacerebbe se si prendessero provvedimenti seri anche nei confronti dei frequentatori di "escort".Se non altro per par condicio con quegli sfigati, beccati a pantaloncini calati in una stradina buia da una volante:in fin dei conti sono tutti " utilizzatori finali"! Quanto alla"morale"di questa storia,ripensando ai tanti paladini dell'ordine,della famiglia e della decenza,di destra e di sinistra, mi viene in mente Petrolini.Il quale,durante una recita,disturbato da uno spettatore che rumoreggiava dal loggione,si fermo' e disse:"Io non ce l'ho con te.Ma con il vicino tuo che non ti butta sotto".
Gianni S.
utente anonimo

#22    23 Giugno 2009 - 17:22
 
Arrivo tardi e mi piace. Mi piace essere post reattivo, parlare alla fine della bagar emotiva.
Dirò due cose che mi stanno rodendo da diverso tempo.
Inanzitutto non sono un moralista e quando ci fu lo scandalo per Clinton la mia opinione era che in fin dei conti erano fatti privati chi praticasse la fellazio con il Presidente degli Stati Uniti. Per cui non ho cambiato opinione. Solo che tra il caso Clinton e il caso Berlusconi passa molta differenza. Non è che ce l'ho con il piccolo uomo di Arcore, ma se mi permettete la diversità è sostanziale e rasenta il caso giudiziario.
L'ex presidente Usa si fece fare una pratica nel proprio ufficio da una stagista, persona che poi venne allontanata dal suo enturage, e quindi che ricevette una bocciatura per questa suo rapporto incompleto.
Ma se analizziamo il caso di Silvio (quel pirla d'un Silvio dicevano Cocchi e Renato), il caso è molto diverso. La D'Addario dice che non si fece pagare ma che si aspettava un "aggiustamento" di una pratica edilizia, La Noemi disse che ci avrebbe pensato papi alla sua carriera politica o televisiva (disdegnando le amministrative campane come robetta). Dalle incertezzioni tra Berlusconi e Saccà, sappiamo che molte delle attrici presenti nelle fiction Rai, l'hanno data al capo, ci sono persino intercettazioni che comprovano che persino ministre dell'attuale governo siano al loro posto per fellazzio più che per meriti politici o tecnici (da qui la frase della Guzzanti "Ministro delle Pari Opportunità succhiamelo"). Questo non è solo giudicabile moralmente (me ne guarderei bene) ma più prettamente dal punto di vista legale, soprattutto in quei casi in cui vi si trova coinvolta la Rai (quindi a spese del contribuente) o il Governo stesso. Perlomeno si potrebbero ipotizzare il reato di abuso d'ufficio, interessi privati in atto d'ufficio e istigazioni alla prostituzione, aggravata nel caso di Noemi dalla minore età della signora in questione (istigazione alla prostituzione di minori). Certo io non sono un giudice e non mi ergo a dare un giudizio definitivo (le indagini renderanno esplicite le responsabilità, anche se poi il lodo Alfano le renderà non persegiubili). Quello che però dico io è che di questo deve rispondere il nostro Presidente del Consiglio, che in altri casi avrebbe la facoltà di farsi storie sessuali con chi vuole (ci mancherebbe). Ed è propiro questo il messagio che andrebbe inviato anche al direttore del Tg1, non di gossip ma di ipotesi di reato. Certo ipotesi che verranno confermati solo in caso dibattimentale, ma che vista l'inacarico svolto da Berlusconi, andrebbero per lo meno chiariti (ma tanto in Italia chi se ne frega).
Altra cosa, non di rilevanza penale ma politica è che Brluscooni si è sempre pronunciato come il difensore della morale cattolica (ricordavate l'estate scorsa quando faceva pressioni ai vescovi per poter ricevere la comunione anche per i divorziati). L'ipocrisia di questi comportamenti mi irritano molto . Se si un libertino e vai a puttane sono fatti tuoi, ma se di definisci l'unto del signore e poi vai a con donnine a pagamento, beh allora che cazzo vuoi da me. Su questo poi c'è sempre stato una connivenza anche della chiesa (che ha scritto una letter sull'Avvenire perché costretta dalla evidenza dei fatti, del resto non sono forse stati i due ultimi papi a rompere continuamente contro i preservativi per poi coprire i casi di pedofilia al proprio interno: la coerenza non sembra propiro di questo mondo).
Ma finita questa lunga disanima ne inizierei una nuova che in qualche modo va a favore del piccolo Silvio. Ossia, Berlusconi rappresenta il Sogno Italiano. Il furbo più furbo, il capo degli astuti. Chi non ha mai evaso un poco potendolo fare. Chi non ha mai trasformato il proprio attico, in barba alla regolamentazioni edillizie, in una stanza per allargare la propria abitazione aspettando poi il primo condono. Quale uomo non ambirebbe a fare delle feste in una villa da nababbi, contornato da venti donne bellissime che te lo succhiano ad uno schiocchio didita. Chi Presidente del Consiglio non farebbe leggi per favorire amici o per evitare la galera. Ebbene si Berlusconi rappresenta il sogno dell'italiano medio; il furbo che c'è riuscito il mariuolo che ce l'ha fatta, colui che non ha pagato, ma contrariamente ha avuto vantaggi dalla propira condotta poco rigorosa. Si potrebbe dire che nella sua apoteosi (è la prima volta che la coalizione di Governo non perde le elezioni dell'anno dopo) Berlusconi rappresenta l'ambizione più recondita di quasi tutti gli italiani, quello a cui ambisce la massa di votanti. Per citare Calvino "c'era un paese in cui tutti erano ladri" o per citare l'Ottavo Nano "Casa della Libertà: Fammo un po quel cazzo che ce pare".
Ghigno dal Tacco
utente anonimo

#23    23 Giugno 2009 - 17:30
 
Arrivo tardi e mi piace. Mi piace essere post reattivo, parlare alla fine della bagar emotiva.
Dirò due cose che mi stanno rodendo da diverso tempo.
Inanzitutto non sono un moralista e quando ci fu lo scandalo per Clinton la mia opinione era che in fin dei conti erano fatti privati chi praticasse la fellazio con il Presidente degli Stati Uniti. Per cui non ho cambiato opinione. Solo che tra il caso Clinton e il caso Berlusconi passa molta differenza. Non è che ce l'ho con il piccolo uomo di Arcore, ma se mi permettete la diversità è sostanziale e rasenta il caso giudiziario.
L'ex presidente Usa si fece fare una pratica nel proprio ufficio da una stagista, persona che poi venne allontanata dal suo enturage, e quindi che ricevette una bocciatura per questa suo rapporto incompleto.
Ma se analizziamo il caso di Silvio (quel pirla d'un Silvio dicevano Cocchi e Renato), il caso è molto diverso. La D'Addario dice che non si fece pagare ma che si aspettava un "aggiustamento" di una pratica edilizia, La Noemi disse che ci avrebbe pensato papi alla sua carriera politica o televisiva (disdegnando le amministrative campane come robetta). Dalle incertezzioni tra Berlusconi e Saccà, sappiamo che molte delle attrici presenti nelle fiction Rai, l'hanno data al capo, ci sono persino intercettazioni che comprovano che persino ministre dell'attuale governo siano al loro posto per fellazzio più che per meriti politici o tecnici (da qui la frase della Guzzanti "Ministro delle Pari Opportunità succhiamelo"). Questo non è solo giudicabile moralmente (me ne guarderei bene) ma più prettamente dal punto di vista legale, soprattutto in quei casi in cui vi si trova coinvolta la Rai (quindi a spese del contribuente) o il Governo stesso. Perlomeno si potrebbero ipotizzare il reato di abuso d'ufficio, interessi privati in atto d'ufficio e istigazioni alla prostituzione, aggravata nel caso di Noemi dalla minore età della signora in questione (istigazione alla prostituzione di minori). Certo io non sono un giudice e non mi ergo a dare un giudizio definitivo (le indagini renderanno esplicite le responsabilità, anche se poi il lodo Alfano le renderà non persegiubili). Quello che però dico io è che di questo deve rispondere il nostro Presidente del Consiglio, che in altri casi avrebbe la facoltà di farsi storie sessuali con chi vuole (ci mancherebbe). Ed è propiro questo il messagio che andrebbe inviato anche al direttore del Tg1, non di gossip ma di ipotesi di reato. Certo ipotesi che verranno confermati solo in caso dibattimentale, ma che vista l'inacarico svolto da Berlusconi, andrebbero per lo meno chiariti (ma tanto in Italia chi se ne frega).
Altra cosa, non di rilevanza penale ma politica è che Brluscooni si è sempre pronunciato come il difensore della morale cattolica (ricordavate l'estate scorsa quando faceva pressioni ai vescovi per poter ricevere la comunione anche per i divorziati). L'ipocrisia di questi comportamenti mi irritano molto . Se si un libertino e vai a puttane sono fatti tuoi, ma se di definisci l'unto del signore e poi vai a con donnine a pagamento, beh allora che cazzo vuoi da me. Su questo poi c'è sempre stato una connivenza anche della chiesa (che ha scritto una letter sull'Avvenire perché costretta dalla evidenza dei fatti, del resto non sono forse stati i due ultimi papi a rompere continuamente contro i preservativi per poi coprire i casi di pedofilia al proprio interno: la coerenza non sembra propiro di questo mondo).
Ma finita questa lunga disanima ne inizierei una nuova che in qualche modo va a favore del piccolo Silvio. Ossia, Berlusconi rappresenta il Sogno Italiano. Il furbo più furbo, il capo degli astuti. Chi non ha mai evaso un poco potendolo fare. Chi non ha mai trasformato il proprio attico, in barba alla regolamentazioni edillizie, in una stanza per allargare la propria abitazione aspettando poi il primo condono. Quale uomo non ambirebbe a fare delle feste in una villa da nababbi, contornato da venti donne bellissime che te lo succhiano ad uno schiocchio didita. Chi Presidente del Consiglio non farebbe leggi per favorire amici o per evitare la galera. Ebbene si Berlusconi rappresenta il sogno dell'italiano medio; il furbo che c'è riuscito il mariuolo che ce l'ha fatta, colui che non ha pagato, ma contrariamente ha avuto vantaggi dalla propira condotta poco rigorosa. Si potrebbe dire che nella sua apoteosi (è la prima volta che la coalizione di Governo non perde le elezioni dell'anno dopo) Berlusconi rappresenta l'ambizione più recondita di quasi tutti gli italiani, quello a cui ambisce la massa di votanti. Per citare Calvino "c'era un paese in cui tutti erano ladri" o per citare l'Ottavo Nano "Casa della Libertà: Fammo un po quel cazzo che ce pare".
Ghigno dal Tacco

utente anonimo

#24    24 Giugno 2009 - 11:08
 
Oddio...ma ha ragione Travaglio quando dice che a nuovo Partito (o Coalizione) di sinistra bell'e rifatto dai soliti volenterosi, D'Alema tornerà alla carica con i suoi uomini per riprendersi il pacchetto natalizio già confezionato e allora porgerà di nuovo una mano al Silvio disfatto perchè la Sinistra, da quindici anni a questa parte, nel vuoto lasciato da Tangentopoli, funziona solo in chiave antiberlusconiana??? Qualcuno mi dia una speranza!
Quota Rosa
utente anonimo

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